Cenni storici e climatici:

Rilevamento di un gran numero di reperti archeologici, risalenti al 1000 a.C. testimonia come la viticultura in Abruzzo abbia radici antiche; radici che partono dalla civiltà etrusca per poi proseguire con quella picena.

65% Colina - 34% montagna - 1 % pianura

Mediterraneo sulle coste

Appenninico sui rilievi del Gran Sasso e della Majella

Influenza massiccia del Gran Sasso

Principali vitigni bacca rossa:

  • Monteulciano

Principali vitigni bacca bianca:

  • Trebbiano abruzzese

  • Trebbiano toscano

  • Passerina

  • Pecorino

Abruzzo

Le D.O.C.G.

Le D.O.C n° 7

Montepulciano d'Abruzzo colline Terramano DOCG:

è il vertice di un vitigno quale il Montepulciano d'Abruzzo, che di solito da origine a vitigni molto ricchi," spessi" dai tratti organolettici quas selvatici e della tannicita serrata e non di rado scontrosa, un pò ruvida sopratutto in giovane età. In genere questo vino si presenta di un colore rubino piuttosto deciso e profondo, a tratti cupo, ma sempre limpido e brillante. All'olfatto va da piccolo frutto dolce e maturo di ciliegie sotto spirito, confettura di cassie e more, alle spezie morbide come vaniglia zenzero e tabacco, fino s scoprire una sensazione più vegetale di mirto. In bocca è possente, ma elegante mentre allo stesso tempo la tannicità è finissima e setosa; intense le sensazioni gusto-olfattive, che vanno a riprendere ciò che è già stato avvertito al naso, amplificandolo. Il finale è lunghissimo, equilibrato, netto, sapido e minerale.

Abbinamento ideale con cacciagione, sopratutto volatili, arrosto o tartufata. Alternativa classici arrosticini o formaggi stagionati, meglio se a base di latte di pecora.