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il Bruciato

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Il vino:

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Il vino:

Barolo - Fontanafredda 2013

La cantina: immersa nelle affascinanti colline delle Langhe, la cantina Fontanafredda nasce dalle tenute di Roggeri Giacomo a Serralunga d’Alba, iscritta poi nel patrimonio privato di Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna, nel 1858. Fu tuttavia Emanuele Guerrieri Conte di Mirafiore, figlio del re, a iniziare l’attività commerciale, venti anni dopo, nel 1878, grazie alla sua forte passione unita a uno spirito d’iniziativa e a una lungimiranza non comuni.
Oggi Fontanafredda è di proprietà dell’imprenditore e appassionato Oscar Farinetti, patron di Eataly, e conta un’estensione di circa 122 ettari, di cui 84 coltivati a vigneto, suddivisi tra i più prestigiosi comuni della zona di Barolo: Serralunga d’Alba, Barolo e Diano d’Alba. Tra i filari si coltivano per lo più nebbiolo, barbera, dolcetto e moscato, con una parte sempre più prevalente destinata a chardonnay e pinot nero, destinati alla produzione della nuova DOCG Alta Langa, espressione delle bollicine più nobili del Piemonte e in rapida ascesa sul mercato.
La tenuta è formata inoltre dalle storiche cantine, dalla Villa Reale e da una grande riserva naturale. Oggi Fontanafredda appartiene all’associazione Vino Libero, un gruppo di 12 produttori di vino e 1 distilleria, accomunati dall’intento di sviluppare un’agricoltura di tipo sostenibile, in combinazione a un continuo processo di ricerca mirato alla salvaguardia della natura e al minimo intervento in vigna e in cantina: non ultime sono le sperimentazioni di Fontanafredda volte a limitare l’uso dell’anidride solforosa. I vigneti vivono quindi in un ecosistema dinamico e vario, i terreni sono lavorati con la tecnica dell’inerbimento controllato, senza alcun utilizzo di fertilizzanti chimici e di diserbanti, bensì solo di sostanze organiche. Un’azienda che ancora oggi continua a fare la storia del Piemonte, e che con le sue etichette – dai Barolo più prestigiosi alla Barbera d’Alba, passando per le recenti espressioni di Alta Langa DOCG – si è meritata il titolo di “European Winery of the Year” nel 2017 assegnatale dal prestigioso Wine Enthusiast Magazine.

Mi presento:

  • Annata: 2013

  • Denominazione: Barolo

  • Vitigni: nebbiolo 100%

  • Alcol: 14%

  • Formato: 0.75l

  • Consumo ideale: 2019/2030

  • Temperatura di servizio: 16/18 °C

  • Momento per degustarlo: Per viziarsi

  • Tipologia: Rosso

 

La degustazione: Un bel colore rosso granato pervade la vista, con riflessi che tendono al rubino. La rosa selvatica, leggermente appassita, si tinge di tocchi più speziati e richiami al sottobosco. Entra in bocca con un sorso asciutto, vellutato e rotondo, di ottima armonia. Chiude con un finale persistente.

Abbinamento: Perfetto con carni rosse e formaggi stagionati e Selvaggina

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